mercoledì 23 ottobre 2013

Polpette di patate









Ingredienti

Un kg di patate
 un uovo
 una manciata di prezzemolo tritato 2 cucchiai di pecorino
una manciata di pane grattugiato
sale e pepe
sugo di pomodoro fresco.


Preparazione

Cuocete le patate preferibilmente a vapore, con la pentola a pressione saranno sufficienti 10 minuti (già pelate); passatele ancora calde nello schiacciapatate. Una volta fredde, mescolatele in una ciotola con le uova, il prezzemolo tritato, formaggio, sale, pepe, pecorino, e se occorre aggiungete poco pane grattugiato. Mettete un fondo di sugo di pomodoro in una teglia, formate le polpette e poggiatele sul sugo, senza accavallarle, ricoprire poi con un altro strato di sugo di pomodoro. Cospargete con formaggio grattugiato e infornate a 180° fino a doratura.

P.S. Con lo stesso impasto potete fare la nostra ottima pitta di patate con le cipolle e i meravigliosi panzerotti, mettendo all’interno cubetti di mortadella, formaggio, e menta invece del prezzemolo!

martedì 22 ottobre 2013

Crema di zucca con broccoletti croccanti e granella di nocciole


 

Ingredienti per tre persone:

800 g zucca pesata già pulita
1 cipolla dorata media
1 carota media
1 piccolo gambo di sedano
1/2 porro (la parte bianca)
le cime di un piccolo broccolo
salsa di soia (tamari o shoyu)
granella di nocciole (o nocciole tostate e tritate)

Preparazione:
Tagliare la zucca (se la buccia è arancione non c’è bisogno di sbucciarla), la cipolla, la carota e il sedano a pezzetti e mettere tutto in una casseruola coprendo a filo d’acqua (io ne avrò messo circa un litro). Coprire e far bollire fino a quando le verdure saranno morbide. Se c’è ancora molta acqua scoperchiare, alzare il fuoco e fare asciugare un po’. Frullare il tutto, regolare di sale e tenere in caldo. Affettare finemente il porro e farlo saltare in poco olio EVO insieme alle cime di broccolo suddivise in piccoli fiori. Versare la crema di zucca nei piatti fondi, disporre al centro i broccoli croccanti e spolverare con la granella di nocciole. Terminare con un giro di salsa di soia e assaporare i meravigliosi contrasti…

"Fari-frittata" ai porri

Sembra una classica frittata di uova e invece è una “fari-frittata”, ovvero una normale frittata in padella ma a base di farina, in questo caso di ceci e di grano integrale. Per cui zero colesterolo e zero galline in gabbia, in compenso tutto gusto e salute!





Ingredienti:

100 g farina di ceci
50 g farina integrale
300 ml acqua
2 porri
una manciata di prezzemolo
olio EVO
sale

Versate le due farine in una terrina e unite l’acqua a poco a poco mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo senza grumi. Aggiungete un generoso pizzico di sale e lasciate riposare almeno mezz’ora. Nel frattempo soffriggete i porri a rondelle con un po’ d’olio e un pizzico di sale. Una volta cotti e intiepiditi mescolateli alla pastella, aggiungete il prezzemolo e versate il tutto in una padella unta d’olio, esattamente come per la frittata di uova. Fate rapprendere bene e dorare da entrambi i lati facendo attenzione quando la rigirate (con un piatto o un coperchio) perchè è piuttosto fragile e tende a rompersi.
 Io di solito la servo con contorno di insalata di pomodori che ci sta benissimo.

PS: Al posto dei porri si possono usare le cipolle o le zucchine e aggiungere erbe aromatiche a piacere.

CREMOSO CON COMPOSTA DI FICHI

CREMOSO CON COMPOSTA DI FICHI
 
 
 
Ingredienti:

20 BISCOTTI CON LE MANDORLE ( O QUELLI CHE AVETE IN CASA) 250G DI RICOTTA 1 CUCCHIAIO PIENO DI VINCOTTO 1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE 100G DI PANNA FRESCA UN PIZZICO DI CANNELLA
 
 
 
Composta di fichi:
12 FICHI MATURI POCO SUCCO DI LIMONE  DUE CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE
4 FICHI PER DECORARE SODI
 
Per fare la composta pulite i fichi e metteteli la sera prima con limone e zucchero. Copriteli con pellicola e poneteli in frigo. La mattina dopo fateli cuocere finche evapora la parte liquida. Poneteli in una coppa e fate raffreddare. Operazione questa che potete fare quando avete a disposizione dei fichi molto maturi.
Sbriciolate i biscotti grossolanamente e poneteli in una bella coppa di servizio o in bicchieri individuali, per due dita circa. Versate la composta di fichi, fino a coprire i biscotti, per 1 cm. Circa.
Intanto passate a lavorare la ricotta asciutta con lo zucchero ed il vincotto, il pizzico di cannella.
Montate la panna fresca mantenendola morbida ed incorporatela alla ricotta.
Posatele sulla composta, facendo uno strato doppio rispetto ai biscotti sbriciolati.
Coprite bene con pellicola e passate in frigo a rassodare.
Al momento di servire caramellate i 4 fichi sodi tagliati in 4, con 100 g di zucchero di canna sciolto a secco in una padella antiaderente. Posate 2 fichi per ogni bicchiere individuale o tutti sulla coppa e…gustate!

Rape “sfritte” in rotolo

Rape “sfritte” in rotolo
 
Ingredienti per 6 persone:
 
1kg di rape già pulite
2 spicchi di aglio in camicia
1 peperoncino
olio extra vergine pugliese
2 foglie di alloro
g 500 di pasta da pane
½ bicchiere di vino primitivo invecchiato
 
 
 
Usate una capace padella antiaderente con coperchio e fate scaldare 3/4 cucchiai di ottimo olio pugliese con l’aglio in camicia schiacciato, l’alloro ed il peperoncino.
Aggiungete le rape sgocciolate grossolanamente dall’acqua del lavaggio, salate e coprite subito. Fate cuocere a fuoco moderato, girandole un paio di volte. Alla fine scoprite, regolate di sale, e se l’acqua è evaporata tutta, versate un mezzo bicchiere di Primitivo di Manduria invecchiato. Lasciate evaporare e spegnete il fuoco.
Stendete la pasta da pane con il matterello formando un rettangolo, versatevi le rape “sfritte” fredde, cubetti di scamorza, e arrotolate formando un salame.
Pennellate con olio e. v., se vi piacciono i semi potete usarli di finocchio o sesamo. Fate rilievitare ed infornate a 190° C per 25/30 minuti circa.

Paninetti alla zucca

Buongiorno a tutti!

L’autunno è la mia stagione preferita, anche quando ci regala queste giornate che a livello fisico ci sfinicono per la forte umidità.


 
Il mio lavoro mi porta sempre a pensare agli ingredienti che mi occorrono per fare le mie ricette, direi che senz’altro l’estate è la stagione più bella per la ricchezza e la varietà, ma poi in realtà penso che tutte siano belle, da questo punto di vista, e seguire la stagionalità è un fatto determinante per il nostro benessere.
 
In questa stagione mi mettono particolare allegria le zucche, con le loro forme, con il colore della loro polpa. Noi le usiamo effettivamente poco rispetto ai settentrionali, dovremmo incrementarne il consumo e i motivi validi sono tanti.
 
Per esempio, è molto ricca di betacarotene, quindi di antiossidanti, e quindi antinvecchiamento. Ma è stata una sorpresa scoprire che c’è uno studio di alcuni ricercatori polacchi, che afferma che i semi di zucca (per noi sono i famosi “passatiempi”) hanno alcune sostanze che inibiscono i processi cancerosi. Allora riprendiamo le vecchie buone abitudini, mangiamo i “passatiempi”!
 
Volete qualche suggerimento su come impiegare la zucca in cucina? Ecco: risotto con zucca e porcini, tagliatelle con crema di zucca, patate e borlotti, gnocchi di patate e zucca, filetti di pesce con olive e crema di zucca, ecc…
Ma io che adoro fare il pane vi propongo questi
 
 
Paninetti  alla zucca
 
 
Ingredienti:
300 g di zucca, 500 g di farina, 12 g di sale, 12 g di lievito, latte q.b. , 50 g di olio evo, 2 uova, 100 g di fichi secchi (o frutta secca come noci, nocciole), semi di sesamo.
 
Cuocere a vapore la zucca (anche in pentola a pressione) per circa 15 minuti. Ricavarne la polpa e passarla al passaverdura.
Setacciare 500 g di farina, fare la fontana, mettere il sale sui bordi, al centro mettere il lievito sciolto in poco latte tiepido, aggiungere 1 uovo, l’olio, la zucca e latte per ottenere un impasto morbido ma elastico. Impastare e lasciare riposare in luogo tiepido coperto fino al raddoppio.
Riprendere con delicatezza l’impasto, dividere a metà e ogni metà in 4 pezzi, possibilmente uguali. Schiacciare un po’ per mettere pezzetti di fichi tritati, dare la forma di paninetto e mettere a lievitare nuovamente, dopo aver spennellato con l’uovo rimanente sbattuto con poco latte, cospargere con i semi di sesamo.
Infornare a 220° per circa 10/12 minuti.
E’ un pane ottimo per accompagnare dei formaggi sia freschi che stagionati.

giovedì 17 ottobre 2013

I benefici della Farina Senatore Cappelli



 
Pane e pasta prodotti con Farina Senatore Cappelli: Solo benefici

Avete mai sentito parlare di Farina Senatore Capelli?? Bene è una varietà di grano antichissima e pregiata, che contiene una percentuale di proteine, amminoacidi, vitamine e minerali elevate. Noto e rinomato nelle alimentazioni vegane e vegetariane, è un grano apprezzato moltissimo per la sua elevata digeribilità. 

Pasta, pane, pizza e dolci prodotti interamente con questa farina ed utilizzando unicamente lievito di pasta madre, come facevano le nostre nonne, sono ottimi alleati per mantenere un regime alimentare sano e per contenere le calorie durante una dieta ipocalorica.